Tutti conosceste la storia di Little Big Horn, quando il generale Custer le buscò di brutto da Toro Seduto.
Quanto meno avete visto che so', Soldato Blu o Il Piccolo grande uomo.
Bè, di tutto il settimo cavalleggeri sopravvisse solo un uomo, il trombettiere.
E da dove veniva? DA SALA CONSILINA, SALERNO!!!
Si chiamava Giovanni Martini, un emigrato insomma. E ogni volta che vedete questi baldi soldati blu che cavalzano nelle praterie dovete sempre tenere a mente che erano poveri disgraziati che venivano da tutta europa, Irlanda, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Spagna, Francia...e Italia.
Mbè il buon Giovanni era un esperto di fuga, e ha tutto il mio rispetto.
Precedentemente era stato garibaldino, e fu tra i pochi sopravvissuti all'avventura dell'Aspromonte.
Sapete, i neo borbonici che assillano con la richiesta di abbattere le statue di Garibaldi al sud dimenticano od ignorano una cosa: Garibaldi tornò al sud, dopo l'annessione, e tentò invano di fare quello che aveva promesso, dare le terre alla povera gente. Il regio esercito, con quel vigliacco di Nino Bixio, lo affrontò in aspromonte, e fucilò gran parte dei garibaldini che avevano partecipato alla rivolta. Ricordate il Gattopardo?
Garibaldi fu esiliato a Caprera.
Bè, Giovanni riuscì a scappare, e si rifugiò negli Stati Uniti.
Qui entrò nell'esercito e partecipò alle campagne contro i nativi, come trombettiere nel settimo cavalleggeri.
E se volete saperne di più cliccate sulla copertina e ascoltate la canzone.
Cristian Vollaro e Sabba alle voci.
Testo di Shaone, musica del sottoscritto adattata da celebre canzone popolare...
Clicca sulla copertina per ascoltare...
La nostra ultima produzione: L'imbroglio sul lenzuolo.L’imbroglio sul lenzuolo era il modo in cui negli anni ’50 e ’60, soprattutto nel Sud Italia, si chiamava il cinema itinerante: film proiettati nelle piazze dei paesi su un semplice lenzuolo steso. Da questa immagine nasce l’album, un omaggio al cinema, alla memoria collettiva e alla musica che ne ha costruito l’immaginario.L’aspetto più intrigante della musica per immagini è che spesso trascende la preparazione culturale dello spettatore, anche chi non è abituato, o mal digerisce stili musicali come la musica sinfonica o jazzistica ne rimane ammaliato e conquistato. Come non pensare alle colonne sonore di Hitchcock, affidate ad Hermann, o alle soundtrack di Clint Eastwood.
L’imbroglio sul lenzuolo è un disco che trasforma il cinema proiettato su un lenzuolo in immagini sonore, restituendo al jazz il suo ruolo di narratore di storie e visioni.
1. Amarcord - Nino Rota
2. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto - Ennio Morricone
3. Marcia di Esculapio - Piero Piccioni
4. Il valzer della Toppa - Piero Umiliani (Emilia Zamuner voce, Flavio Boltro tromba, Daniele Di Bonaventura Bandoneon))
5. Una vita violenta - Piero Piccioni (Flavio Boltro tromba)
6. La ricotta - Carlo Rustichelli (Riccardo Pittau tromba)
7. Ultimo tango a Parigi - Gato Barbieri (Roman Gomez bandoneon)
8. Casanova - Nino Rota (Roberto Gatto batteria)
9. La valse du Capiton - Daniele Sepe
10. O rugido do leao - Piero Piccioni