"Ma l'amor mio non muore"
Concerto-spettacolo di Daniele Sepe

 

Si chiama "Ma l'amor mio non muore" il concerto-spettacolo che Daniele Sepe propone quest'anno per la stagione invernale. Uno spettacolo dedicato alla rilettura di un decennio, gli anni '70, che il nostro musicista ha vissuto in prima persona sia musicalmente che politicamente (il primo disco "Tammurriata dell'Alfa Sud" del Gruppo Operaio 'E Zezi è del 1975, viene registrato da Sepe a soli 15 anni) e che viene ripercorso attraverso le musiche straordinarie di quei tempi. Da Zappa a Jarrett, dagli Area ai Napoli Centrale, dagli Steley Dan ai Clash, ma anche dalle musiche di Victor Jara o Ivan Della Mea fino a (da non credere....) Claudio Baglioni.
Non solo musica però, con la lettura di testi, recensioni, articoli di riviste dell'epoca, con l'intento di far rivivere un po dell'odore spesso acre dei lacrimogeni di quegli anni e spiegare ai più giovani cosa sono stati. Uno spettacolo non celebrativo, anzi, ironico e spesso dolce/amaro come Sepe ci ha abituati in questi anni.

Con: Auli Kokko, straordinaria cantante svedese con Sepe da molti anni, ma anche insospettabile voce solistadei Planet Funk e attrice con Peppe Barra.
Piero De Asmundis, pianista, tastierista e compositore, autore di colonne sonore e collaboratore tra gli altri di Lepoldo Mastelloni, Marco Zurzolo e Antonio Onorato.
Franco Giacoia, chitarrista gia collaboratore di Edoardo Bennato, Audio 2, Eduardo De Crescenzo, Roberto Vecchioni, Franco Battiato.
Gigi De Rienzo, bassista e produttore ben conosciuto, collaboratore da Musica Nova a James Senese, da Pino Daniele a Irene Grandi e tantissimi altri.
Lello Di Fenza, batterista e percussionista, collaboratore di diverse orchestre sinfoniche e del Maestro Roberto De Simone.

 

E con la "Brigada Internazionale", 16 musicisti che suonano insieme perchè "Una società in cui un oggetto per produrre musica si progetta negli Stati Uniti, si produce (...in condizioni ignobili) in Cina e poi viaggia per tutto il pianeta senza limitazioni diventando un oggetto di culto dovrebbe essere una società muta. Senza musica e senza gioia. Se le merci possono attraversare i cinque continenti senza problemi mentre uomini, donne e bambini sono costretti tra mille tra mille pericoli a scampare a fame, ingiustizia e guerra significa che dovremmo per decenza pedere la voce. "Nostra patria è il mondo intero" recitava una vecchia canzone anarchica, ma si sa gli anarchici finivano ghigliottinati, garrotati o in galera, mentre le loro maestà di ieri e di oggi ancora ci guardano dalle loro statue nelle nostre piazze, o sguazzano nelle piscine del billionaire. Un mondo al contrario. Ma muti non vogliamo stare e a cantare e ballare non devono restare solo questi "birichini". In attesa della grande rivoluzione la "Brigada Internazionale" porta in giro la meravigliosa musica della gente più povera della terra. E lo fa in allegria. Per dispetto."

"BRIGADA INTERNAZIONALE"

Doris Lavin, voce - Cuba
Monica Gheorghe, voce - Romania
Auli Kokko, voce - Svezia
Ismail Niang, voce - Senegal
Arlen Azevedo, chitarra e voce - Brasile
Adnan Hozic, chitarra e voce - Bosnia
Robertinho Bastos, percussioni e voce - Brasile
Sebastian Cordero, chitarra e voce - Argentina
Piero De Asmundis, tastiere - Italia
Stefan Gheorghe, fisarmonica - Romania
Franco Giacoia, chitarra elettrica - Italia
Roberto Schiano, trombone - Italia
Roberto Lagoa, percussioni e voce - Argentina
Vittorio Pepe, basso elettrico - Italia
Enzo Pinelli, batteria - Italia

 

 

Vecchi Spettaculi:

Totò Sketches

Un montaggio originale delle migliori cose del principe,

tolto l' audio siamo noi medesimi che sonorizziamo

e addirittura vi facciamo i dialoghi in tempo reale!

Musiche daRota a Kalhed, da Piccioni a Stravinsky...

modestia a parte uno spettacolo parte Nopeo e parte Napoletano.

"Lezioni di democrazia" tournè 2004

Canzoni d' amore e di guerra, avanti e indietro tra le luci e ombre di un umanità persa e ritrovata.

'A Suite: ovvero "Quanno nasciste tune", "Serenata carpinese" e "Tarantella calabrese"

"Un altra via d' uscita","Vinum Bonum", "Anime candide","Ce me pe ti zog?" (arbresh), "Amuri ", "Saranda Palikaria" (Grecia), "To kokino fustani" (Grecia), "Money, money" (Gb), "Amuri e dinaru", "La salterella", "Sofa nr.2"(F. Zappa) .

"Elektrika Pisulina" (Gricia) , "Menina esta a janela" (Portogallo), "Te recuerdo Amanda" (Cile),

"Tarantella Guappa" (Calabria), "Les amourex des bancs public" (Francia),

"Juan sin tierra" (Messico), "Annamaria" (Abbruzzo), "Raggasthausen" (Napule),

Yerakina (Grecia), Intisol (Perù), Lunita Tucumana (Argentina), Peixinos do mar (Brasile),

Brutta Cafona (Puglia), Padrone mio (Puglia), La nascita (Puglia) etc. etc....

 

TERZO:

KRONOMAKIA

Un incontro/scontro con i migliori gruppi specializzati in musica antica e medievale. Brani tratti dall Cantigas di Santa Maria, dai Carmina Burana e dai codici medievali letti in chiave filologica e elettrica. L' occasione per sentire strumenti inusuali e affascinanti accoppiati a distorsioni e rumorismi.